
L'attuale presidente del Consiglio nazionale, Chiara Simoneschi-Cortesi, sarà alla testa del sindacato del servizio pubblico Transfair. Succederà all'attuale numero uno ad interim Daniel Schütz. "L'autorevole esponente politica del PPD, che vanta una lunga esperienza nel Parlamento nazionale e cantonale, assumerà la presidenza del sindacato dopo un anno travagliato di rinnovamento e lo condurrà in un futuro stabile e sostenibile", afferma Transfair in un comunicato odierno. Simoneschi-Cortesi si è posta come obiettivo di attivare politicamente il sindacato e aumentarne la notorietà, reclutando fra l'altro un maggior numero di membri, da 14'000 a 20'000. "Vogliamo essere una voce forte e competente in materia di Posta, Swisscom, trasporti pubblici e amministrazione pubblica", ha affermato la politica 63enne, citata nel comunicato. Simoneschi-Cortesi intende puntare con forza sul servizio pubblico, ritenendo che esso crei i presupposti per uno sviluppo sociale ed economico equilibrato del paese. Membro della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni da quando fu eletta nel Consiglio nazionale nel 1999, Simoneschi-Cortesi si impegna da 30 anni per cause sociali e legate al servizio pubblico. Ha fondato numerose istituzioni, come ad esempio il segretariato ticinese della Federazione svizzera per la formazione continua degli adulti e le Donne PPD Ticino. Ha inoltre rivestito la carica di presidente in varie associazioni. "Questa esperienza dirigenziale ora la metto a disposizione di Transfair. Per me è il momento giusto per guidare un'associazione di tale ampiezza". Transfair, a suo parere, è una classica parte della Svizzera, poiché, come la nazione elvetica, comprende diverse culture che si sono unite volontariamente per costruire insieme il proprio futuro. Simoneschi-Cortesi spiega di aver accettato il nuovo incarico in quanto "impegnata per tutta la vita per il bene della società". "Non seguo delle ideologie politiche, ma vivo il Vangelo. La politica deve servire l'uomo e non viceversa", ha aggiunto. E il motto è quello di John F. Kennedy: "Non chiederti cosa può fare il tuo Paese per te, ma cosa tu puoi fare per il tuo Paese." Transfair ha un recente passato movimentato. Nel settembre 2008 il presidente Hugo Gerber aveva annunciato le sue dimissioni a causa delle divergenze con i delegati sul futuro del sindacato. Ora, "dopo i grandi lavori di riorientamento" condotti dal direttore ad interim Daniel Schütz, l'organizzazione si ritiene "estremamente fortunata" di affidare il suo futuro a Simoneschi-Cortesi. Il primo intervento pubblico della neopresidente avverrà il 30 novembre a Palazzo federale. ATS
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