
Sempre nell'ambito dello sciopero delle donne, circa 300 persone hanno bloccato la circolazione dei tram sulla Paradaplatz di Zurigo intorno alle 13. Stando ai video pubblicati dalle attiviste, la polizia avrebbe usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Il traffico dei tram è ripreso intorno alle 14, secondo l'azienda di trasporto pubblico della città (VBZ). Dopo la loro azione, i manifestanti si sono diretti verso il quartiere della Langstrasse, dove la manifestazione ufficiale dovrebbe svolgersi a partire dalle 18. Lungo il tragitto hanno bloccato altri tram. Un video pubblicato su Twitter mostra anche una colluttazione avvenuta tra un poliziotto e una manifestante.

Nel frattempo, più di mille persone, la maggior parte delle quali donne, hanno partecipato oggi a una "Landsgemeinde femminista" sulla Bundesplatz di Berna, in un'atmosfera al tempo stesso gioiosa e combattiva, ha constatato Keystone-ATS. Il collettivo "Les Créatives" aveva già organizzato simili azioni femministe a Ginevra e Appenzello nel 2021. I presenti hanno iniziato con il "giuramento femminista", tenendo il pugno sinistro in aria. "Giuriamo di lottare per l'uguaglianza di tutte le persone in questo Paese finché non sarà raggiunta", recita il giuramento. È stata poi adottata una serie di rivendicazioni. Ad esempio, è stato chiesto alla Svizzera di spendere in futuro 109 miliardi di franchi all'anno per l'assistenza all'infanzia, una cifra pari a quella pagata per il salvataggio del Credit Suisse. "Le madri e i bambini hanno pure loro bisogno di questi soldi", ha dichiarato una portavoce della "Commissione federale 'dini Mueter'(tua mamma)".

