
Pietra miliare per eBill, la fattura elettronica svizzera che arriva al consumatore direttamente nel suo conto bancario, senza passare per una lettera o una email: alla fine di febbraio sono stati registrati per la prima volta 3 milioni di utenti. L'eBill sta diventando sempre più popolare e viene utilizzato sempre più spesso, informa in un comunicato odierno SIX, la società zurighese che gestisce la relativa infrastruttura.
Chi la usa maggiormente
Il gruppo di utenti più numeroso è quello dei 30-39 anni, ma la crescita maggiore si registra attualmente fra gli ultra 65enni. Anche gli anziani, quindi, partecipano sempre più spesso alle transazioni di pagamento digitale, sottolinea l'impresa che è di proprietà delle banche e che gestisce fra l'altro pure la borsa elvetica. In totale oltre il 40% delle persone tra i 15 e gli 89 anni in Svizzera utilizza eBill. Il 95% di tutti gli istituti finanziari svizzeri offre l'eBill e lo promuove attivamente. Anche molte società all'origine delle fatture vi fanno ricorso, in particolare i principali fornitori di telecomunicazioni, gli assicuratori malattia, i fornitori di energia, le amministrazioni pubbliche e i gestori di carte di credito.

