Cerca e trova immobili
Svizzera
Tragedia al Burning Man, la vittima viveva in Svizzera
Tragedia al Burning Man, la vittima viveva in Svizzera
Tragedia al Burning Man, la vittima viveva in Svizzera
Redazione
9 anni fa
Un 41enne ha perso la vita dopo essersi gettato nelle fiamme, durante la cerimonia finale del festival

Tragedia al Burning Man, il festival della controcultura che si celebra nel deserto del Nevada (USA): un cittadino americano di 41 anni, che da due anni risiedeva in Svizzera, si è gettato sabato sera nelle fiamme ed è deceduto dopo il ricovero in ospedale. Il 41enne è corso in direzione dell'enorme rogo, superando diversi uomini della sicurezza, durante la cerimonia finale del festival, in cui viene dato fuoco ad un enorme fantoccio in legno. Il tutto è avvenuto davanti a circa 50'000 partecipanti, secondo quanto ha riferito lo sceriffo della contea di Pershing.

Estratto dalle fiamme dai vigili del fuoco, l'uomo è stato elitrasportato al centro gravi ustionati dell'University of California, dov'è morto dopo qualche ora. Non è chiaro se sia gettato nella fiamme sotto l'effetto di stupefacenti, hanno precisato le autorità americane. I risultati degli esami tossicologici non sono ancora noti. Gli organizzatori del festival hanno deciso di cancellare diversi altri fuochi ancora previsti.

A quanto si è appreso, la vittima era un cittadino americano sposato con una svizzera, che da circa due anni viveva a Märstetten (TG), in una comunità in cui si organizzano seminari, corsi di yoga ed anche cosiddette camminate sul fuoco.

Il rogo del Burning Man, è considerato il momento clou dell'intera manifestazione - che si tiene dal 1991 su una distesa salata del deserto Black Rock - ed ha un significato altamente simbolico: l'enorme fantoccio in legno, posto al centro di una città effimera, viene dato alle fiamme per simboleggiare la rinascita e la liberazione dalle contingenze materiali.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata