
L'inverno sta facendo la sua comparsa in Svizzera in questi giorni, per la gioia dei numerosi appassionati di sci.
A loro si rivolge l'iniziativa di Air-Glaciers: un collegamento in elicottero verso le stazioni sciistiche di Leysin e Les Diablerets. Sì, perché si sa, traffico e code affliggono anche i weekend sulla neve degli appassionati e il modo per aggirarli può venire solo dal cielo. A testare il servizio per primo, il cantante Bastian Baker.
Dietro la proposta, Vincent Girardet, manager della compagnia, e Vincent Pernet, direttore dell'eliporto di Leysin: "Vogliamo dinamizzarci e mettere in evidenza le alpi vodesi - spiegano a Le Matin - Per il momento proponiamo due voli taxi: Vevey-Leysin in sette minuti e Vevey-Glacier des Diablerets in quattordici." Il prezzo? 169 franchi per la prima tratta, 298 per la seconda, biglietti per gli impianti inclusi, "un lusso accessibile a tutti" stando ai promotori.
A scatenare le polemiche, come prevedibile, non è tanto il prezzo, quanto invece l'impatto ecologico in una localita come Leysin che ha peraltro uno slogan che rimanda ad altri pensieri: "Leysin, oxygène des Alpes". Katharina Conradin, direttrice di Mountain Wilderness, attacca i promotori: "Oggi, con tutti i dibattiti sul cambiamento climatico, questa pratica è ecologicamente insensata! Un elicottero consuma enormi quantitativi di cherosene e non dimentichiamo il rumore che genera. (...) Un elicottero perturba un'intera valle. È un piacere esclusivo di pochi, a svantaggio di tutti, compresi gli animali."
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