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Svizzera
Traffico pesante: inaugurato su A2 centro controllo Ripshausen (UR)
Redazione
17 anni fa

Alla presenza del consigliere federale Moritz Leuenberger è stato inaugurato oggi il nuovo centro di controllo del traffico pesante di Ripshausen, nel canton Uri. Attraverso la struttura, costata 71 milioni di franchi e unica nel suo genere in Europa, passeranno tutti i camion diretti a sud sull'autostrada A2, con l'eccezione di quelli destinati al traffico merci interno, vale a dire con il contrassegno "S". Il centro di 85'000 metri quadrati situato in territorio del comune di Erstfeld era già entrato in funzione parzialmente in maggio e opera ora a pieno regime, con 50 dipendenti. L'obiettivo è permettere ai mezzi pesanti di raggiungere la galleria in modo scaglionato: è il cosiddetto sistema del contagocce, introdotto dopo la tragedia dell'ottobre 2001, quando nel tunnel un incidente provocò la morte di undici persone. Fino a poco tempo fa i TIR dovevano attendere il loro turno sull'autostrada stessa, lungo la corsi di emergenza. L'area offre spazio a 450 camion, su cui possono essere effettuati controlli con gli accorgimenti tecnici più moderni. Il centro migliora anche il comfort per i camionisti, che hanno a disposizione un ristorante, docce e servizi igenici. Una struttura dello stesso tipo è prevista anche in Ticino, nell'area occupata dell'ex acciaieria Monteforno di Bodio. "Ripsi" - questo il soprannome scelto dal ministro dei trasporti - rappresenta un vantaggio per tutti, ha detto nel suo discorso Leuenberger: libera gli urani dai pericoli rappresentati dai bisonti della strada e da rumori inutili, ma fa bene anche ai camionisti e agli automobilisti. Il centro rappresenta pure un messaggio all'Europa. "Imitateci! Controllate i tempi di riposo e il rispetto delle norme sui gas di scarico, introducete una tassa sul traffico pesante e sviluppate la rete ferroviaria", ha esclamato il consigliere federale socialista. "Occupatevi finalmente del trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferrovia!", ha esortato Leuenberger. In una presa di posizione odierna l'Iniziativa delle Alpi accoglie con favore questo tipo di centri, aggiungendo però di sperare che contribuiranno al passaggio delle merci dalla strada ai binari. Secondo l'associazione la struttura di Ripshausen è inoltre troppo estesa. Per lo stesso motivo l'Iniziativa delle Alpi ha già fatto opposizione anche al centro di Bodio, ritenuto sovradimensionato e ubicato nel punto sbagliato, perché non permette di controllare i camion in viaggio verso il San Bernardino. ATS

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