
Ancora poche ore e poi per molte persone il lungo finesettimana di Pasqua giungerà al termine. Così dopo l’esodo degli scorsi giorni, dove la colonna di auto al portale nord del San Gottardo ha toccato i 22 chilometri con dei ritardi stimati fino a 5 ore e mezza nella giornata di venerdì 3 aprile, da ieri è iniziato il rientro a casa. Un controesodo che ha in Pasquetta la «giornata clou», con le colonne in direzione nord che poco prima delle 16 hanno superato i 10 chilometri tra Faido e Airolo, con dei ritardi stimati attorno alle due ore. Stesso discorso per l’A13 tra Lostallo e la galleria del San Bernardino, come rende noto ViaSuisse. Mentre tra Erstfeld e il portale nord del San Gottardo le code hanno raggiunto gli 8 chilometri.
«Una gestione efficace»
Intanto oggi è arrivato il bilancio della Polizia cantonale urana sul traffico pasquale. «Da mercoledì a lunedì si è registrato un volume di traffico complessivamente superiore rispetto all’anno precedente», scrive in una nota. «Il picco massimo è stato rilevato il Venerdì Santo, mentre durante il fine settimana la situazione è apparsa decisamente più distesa e il traffico è rimasto fluido su ampi tratti». Come lo scorso anno, continuano le autorità d’oltre Gottardo, «l’andamento della viabilità è stato complessivamente tranquillo. Si sono verificate solo sporadiche chiusure temporanee dovute a veicoli in avaria, mentre gli incidenti stradali sono stati limitati a pochi casi».
Bilancio positivo
«Nonostante l’elevato volume di traffico, il bilancio complessivo per i giorni di Pasqua è positivo», continua la Polizia, aggiungendo che «è stato mantenuto il controllo della situazione in ogni momento: nei punti critici sono stati posizionati agenti supplementari per favorire la fluidità del traffico e reagire tempestivamente a eventuali imprevisti». Insomma, conclude la nota, «le misure di gestione delle code messe in atto si sono dimostrate ancora una volta efficaci. Il traffico di aggiramento sulle strade cantonali è stato ampiamente limitato e solo occasionalmente si sono verificati brevi sovraccarichi».

