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Svizzera
Traffico olimpico nei Grigioni, finora ancora nessuna risposta da parte italiana
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Ats
un'ora fa
Coira ha inviato una fattura di 2,6 milioni all'Italia per la gestione della viabilità durante i Giochi olimpici di Milano-Cortina, fissando un termine fino a metà giugno – In caso di mancato pagamento, l'esecutivo retico discuterà come reagire

Il piano per gestire la viabilità durante i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina lo scorso febbraio è costato 3,5 milioni di franchi al Canton Grigioni. Coira nel frattempo ha inviato la fattura a Milano, ma finora non è ancora pervenuta alcuna risposta.

Una fattura di 2,6 milioni di franchi

In concreto, i Grigioni intendono farsi carico solo delle prestazioni proprie pari a circa 0,9 milioni di franchi. I restanti 2,6 milioni circa sono stati fatturati all'Italia. Durante l'incontro mensile con i media, la Consigliera di Stato Carmelia Maissen (Centro) ha spiegato che la fattura alla Regione Lombardia è stata inviata a metà maggio. «Abbiamo fissato un termine fino a metà giugno. Finora, però, non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta», ha affermato Maissen. Il Governo continua tuttavia ad aspettarsi, «anche nell'ottica della collaborazione pluriennale e, si spera, futura», che la Regione Lombardia contribuisca ai costi. In caso di mancato pagamento, l'esecutivo retico discuterà come reagire.

La risposta

Contattato da Keystone-ATS l'assessore regionale agli Enti Locali della Lombardia, Massimo Sertori, ha confermato l'arrivo del conteggio da parte dei Grigioni. «Siamo in attesa che lo Stato emani un decreto. A tal proposito ho sollecitato Roma più volte», ha sottolineato Sertori. Appena ci saranno tutti gli elementi necessari sul tavolo, secondo l'assessore è previsto un incontro fra Regione Lombardia e il Governo grigionese.

Richiesta di fondi non del tutto semplice

Già nella sessione di aprile del Gran Consiglio era emerso che la richiesta di fondi non sarebbe stata del tutto semplice. All'epoca Maissen aveva risposto negativamente alla domanda del deputato Reto Rauch (UDC) che chiedeva se ci fosse un impegno scritto. La parte italiana aveva precedentemente prospettato solo un contributo di 600'000 franchi.

Il piano di viabilità

Il piano di viabilità è stato elaborato, perché si temevano code e congestionamenti sulle strade grigionesi. Questo a causa dell'afflusso di numerosi visitatori dei Giochi olimpici per le gare a Livigno e Bormio attraverso i Grigioni e il traffico legato all'alta stagione. Durante le gare, circa 41'000 visitatori hanno utilizzato i mezzi pubblici tra Zernez, Müstair e Livigno.