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Svizzera
Traffico merci: Verdi chiedono più investimenti per la ferrovia
Redazione
17 anni fa

Stimoli per gli investimenti, treni Cargo navetta, tassa CO2 sui carburanti e Polo di innovazione ferroviaria in Ticino: con un articolato pacchetto di proposte i Verdi vogliono rendere più competitivo il trasporto di merci su rotaia e accelerare il passaggio dalla strada alla ferrovia. Il trasporto ferroviario non è più in grado di tenere il passo con l'evoluzione tecnica del traffico stradale, ha affermato oggi il consigliere nazionale Bastien Girod (ZH) in una conferenza stampa a Berna. Gli ecologisti chiedono perciò stimoli per gli investimenti in nuove tecnologie, auspicando un "Green New Deal". Secondo il partito, bisogna reagire alla crisi non solo con investimenti, ma anche con una trasformazione ecologica dell'economia. A medio termine, i Verdi sono ad esempio favorevoli all'introduzione di una tassa sui carburanti per le emissioni di CO2. Il partito ambientalista appoggia inoltre l'idea di creare un "Polo di innovazione ferroviaria" con sede in Ticino. Stando a uno studio pubblicato l'anno scorso, questo polo dovrebbe tra l'altro promuovere l'introduzione in Svizzera di tecnologie innovative nel traffico merci su ferrovia, coordinare gli investimenti di ricerca e facilitare la collaborazione fra le università e l'industria. Gli ecologisti propongono anche di introdurre treni navetta per il settore Cargo. Questi treni "shuttle" sono più corti dei tradizionali convogli e possono quindi accelerare più in fretta e raggiungere i 120 km/h. Ciò dovrebbe permettere di sfruttare meglio i tracciati. Questi convogli hanno una composizione fissa, sono muniti di cabine conducenti ai due lati e sono quindi in grado di muoversi in entrambi i sensi. Essi si spostano grazie a energia ibrida, vale a dire elettricità e un'altra fonte, cosicché possono viaggiare anche al di fuori della rete elettrica su binari di raccordo. I treni disporrebbero inoltre di un dispositivo per caricare orizzontalmente i container sui camion, senza l'utilizzo di una gru. Tutti ciò - sostengono i Verdi - dovrebbe rendere i treni navetta molto più veloci, efficenti e flessibili di quelli attuali. Una soluzione interessante in particolare per il traffico merci interno alla Svizzera. In quest'ultimo settore esiste un grande potenziale per la ferrovia, ha detto la consigliera nazionale Anita Lachenmeier (BS). Nel 2000, il trasporto nazionale di merci si è svolto solo per un terzo su rotaia, mentre quello attraverso le Alpi per circa due terzi, ha spiegato. I soldi per promuovere i treni navetta ci sono, ha aggiunto la consigliera nazionale Marlies Bänziger (ZH). Circa 25 milioni di franchi, messi in preventivo nel 2008 per il trasferimento dalla strada alla rotaia, non sono stati sfruttati. Per una prima tappa di cinque treni navetta sarebbero necessari circa 10 milioni di franchi. Ci sono già piccole aziende private pronte ad assumersi l'incarico, ha proseguito Bänziger. I Verdi intendono entrare in azione quando si discuterà di una terza parte del programma congiunturale. Il solito iter politico, con una mozione in Parlamento, durerebbe circa cinque anni. Troppi secondo gli ecologisti. ATS

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