
La Axenstrasse, l'importante via di comunicazione sulle rive del lago di Uri che collega Brunnen (SZ) a Fluelen (UR), è chiusa a tempo indeterminato a causa di una frana caduta questo pomeriggio. L'incidente non ha causato danni a persone o veicoli, ma per motivi di sicurezza non si è ancora potuto iniziare i lavori di sgombero del materiale. Attorno alle 15.00, cinque metri cubi di roccia si sono staccati circa 200 metri sopra la via, hanno poi perforato un tetto di protezione nella parte sud della galleria dell'Ölberg, nel comune di Morschach (SZ), e sono rimasti rimasti in strada. La via rimane chiusa al traffico fra Brunnen (SZ) e Sisikon (UR), ha detto all'ATS il portavoce della polizia cantonale svittese David Mynall. Le autorità suppongono che il materiale si sia staccato in seguito al disgelo. Un geologo e una guida alpina esamineranno domani mattina la parete da cui si è scesa la massa di roccia. Presumibilmente nel pomeriggio si deciderà se si potrà procedere allo sgombero del materiale o se saranno necessari ulteriori interventi per rendere più sicura la zona. La curvosa Axenstrasse è spesso teatro di cadute di massi. La stessa galleria dell'Ölberg venne già rotta da una frana nell'inverno del 2003. Per rendere sicuro il percorso l'estate scorsa sono state fatte esplodere alcune pareti nei pressi di Sisikon. Alla fine dello scorso mese il Consiglio federale ha approvato un progetto di nuova strada per un costo valutato a 700 milioni di franchi. Per proteggere il percorso dalla caduta di massi, sono previste due nuove gallerie: una da costruire fra il 2011 e il 2017 nei pressi di Sisikon, l'altra fra il 2018 e il 2025 a Morschach. ATS
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