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Svizzera
TPF: trafficante d'armi condannato a 12 mesi con la condizionale
Redazione
12 anni fa

Il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona ha condannato oggi un pregiudicato italiano 49enne residente in Ticino a 12 mesi di reclusione con la condizionale. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di aver violato la legislazione federale sulle armi e il materiale bellico per aver trasportato illegalmente armi da fuoco e munizioni dal Ticino all'Italia tra il 1999 e il 2004. Oltre alla condanna con la condizionale, il 49enne - di professione meccanico - dovrà pagare una multa di 26'300 franchi e assumere le spese giudiziarie per complessivi 23'000 franchi. Il processo si è svolto con la procedura semplificata: l'imputato si è detto d'accordo con tutti i punti del decreto di accusa e ha riconosciuto la sua colpevolezza. L'uomo non andrà tuttavia in prigione perché la pena è sospesa con la condizionale per una durata di due anni. Secondo l'atto d'accusa, l'uomo ha costituito nell'arco di cinque anni in Ticino un arsenale degno di James Bond (140 pistole di diverse marche, silenziatori, cannocchiali e munizioni) che ha poi venduto illegalmente in Italia tramite vari intermediari. Il TPF ha dimostrato come il meccanico abbia infranto la legge sulle armi e il materiale bellico, procurandosi senza autorizzazione armi dell'ultima generazione che ha poi venduto senza i regolari documenti per l'esportazione. Gli incontri con gli intermediari sono avvenuti in diverse località del canton Ticino. La durata prolungata del traffico illegale ha pesato sulla decisione dei giudici. Tra il 1999 e il 2004, l'uomo ha intascato circa 28'800 franchi, con cui ha arrotondato il suo stipendio che riceveva per la sua attività in una impresa di costruzioni ticinese. Il processo odierno è il primo della maxi-inchiesta Quatur avviata nel 2002 per far luce sulla 'ndrangheta "svizzera" dal procuratore generale della Confederazione, Michael Lauber. Quest'ultimo ha deciso di promuovere atti d'accusa per 13 imputati: quattro per organizzazione criminale e 9 per traffico di stupefacenti e traffico illecito di armi, tra cui il 49enne condannato oggi.

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