
Il Tribunale penale federale (TPF) ha inflitto oggi condanne fino a sette anni e mezzo a quattro membri dell'organizzazione mafiosa georgiana "Vory v Zakone" (letteralmente "ladri nella legge") attivi in Svizzera. Il processo si era tenuto tra l'11 e il 15 giugno scorsi. I quattro imputati, tra i 29 e i 36 anni, sono stati riconosciuti colpevoli di partecipazione a organizzazione criminale, furto in banda, violazione di domicilio; i principali imputati anche di riciclaggio di denaro aggravato. Per singoli capi d'accusa il tribunale li ha assolti. Un uomo, che il Ministero pubblico della Confederazione ritiene il capo dell'organizzazione per la Svizzera, e suo fratello sono stati condannati a sette anni e mezzo di carcere. Ai due complici sono stati inflitti rispettivamente sei anni e mezzo e quattro anni e tre mesi. L'inchiesta era partita nel 2009 dopo una serie di furti con scasso. Nel marzo 2010 c'era stata un'azione coordinata internazionale contro la banda, che aveva interessato anche la Germania, la Francia, l'Austria e la Spagna. In quest'ultimo paesi si sarebbero stabiliti i capi dell'organizzazione per l'Europa. Dieci persone sono già state condannate nell'ottobre 2010 a Ginevra a pene detentive in parte pluriennali per reati simili. ATS
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