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Svizzera
Toscana: giallo sulla morte di un 49enne svizzero
Redazione
13 anni fa
Il cadavere di un cittadino elvetico è stato rinvenuto martedì nel parco di Punta Falcone. Un decesso avvolto nel mistero

"Cadavere al Falcone, il mistero dell'alambicco". Titola così, il quotidiano Il Tirreno, l'articolo sul ritrovamento del corpo senza vita di un 49enne svizzero, avvenuto ieri pomeriggio poco prima di mezzogiorno nel parco di Punta Falcone, nei pressi di Piombino, in faccia all'isola d'Elba.

In effetti le circostanze del suo decesso sono avvolte nel mistero. Sul corpo, stando al quotidiano italiano, non sarebbero stati rinvenuti segni che possano far pensare a una morte violenta. Accanto al cadavere è stato ritrovato unicamente una specie di bricco, o alambicco da laboratorio chimico, contenente una sostanza ancora sconosciuta.

La vittima aveva su di sè anche un portafoglio contenente circa 100 euro e un telefonino, sul quale però erano registrate solo due telefonate, entrambe di vecchia data. Che avesse cancellato le chiamate più recenti? O che avesse avuto un altro telefonino? O che conducesse una vita così solitaria da non avere contatti con nessuno? Sono molti gli interrogatori che la gente si pone a Piombino.

Gli inquirenti hanno intanto accertato che l'uomo, nato a Winterthur, risiedeva da tempo a Monterotondo, in un casolare di campagna, e svolgeva lavori saltuari.

Il magistrato ha già preannunciato di voler disporre l'autopsia sul cadavere dell'uomo.

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