
Vasile Stanciu è di nuovo in Svizzera. Questa volta, però, non per motivi "di lavoro" ma per scontare una pena detentiva. Da anni il 36enne rumeno era finito nel mirino della Polizia grigionese per aver compiuto a più riprese razzie nei Grigioni, soprattutto nella regione di Domleschg (vedi articoli suggeriti).
Stanciu, che durante l'estate compiva diverse rapine in territorio elvetico, in inverno tornava nel suo paese d'origine in Romania con le tasche gonfie di soldi, tando da farsi edificare la più lussuosa e moderna casa di Satu Nou, un paesino a due chilometri di distanza della città di Vaslui.
Grazie ai proventi delle sue razzie, si parla di 150mila franchi, Vasile era riuscito a costruire pure una casa per sua madre e un'altra, su due piani, per la sua futura sposa, incinta del secondo figlio. Un vero e proprio progetto edilizio in grande stile.
L'uomo era stato arrestato nel 2012 ed era stato subito rispedito in Romania. Ma il famoso ladro non si era dato per vinto e aveva proseguito imperterrito con la sua "carriera". E così Vasile era immancabilmente tornato in Svizzera per arricchirsi e colpire di nuovo. Così è stato nell'estate del 2013 e in quella del 2015, con tanto di vari selfie pubblicati sul suo profilo di Facebook.
Nel 2015 le autorità grigionesi avevano inoltrato una richiesta di assistenza giudiziaria alle autorità rumene, ma a scrivere la parola fine alle sue imprese criminali è stata la Guardia di Finanza di Luino, che lo aveva arrestato nel dicembre del 2015.
Dalla ricostruzione fatta dai militari italiani era emerso che l'uomo era giunto in Italia durante l'estate, dopo aver commesso una serie di reati in Svizzera e nel Liechtenstein, dove doveva scontare diversi anni di reclusione.
Stando a quanto riferisce il "Bündner Tagblatt", Vasile è stato estradato e si trova dietro le sbarre nei Grigioni.
Un "ritorno alle origini" per uno dei più famosi "turisti del crimine" della cronaca elvetica.
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