
Uno svizzero tedesco e un romando quali candidati UDC all'elezione del Consiglio federale in programma il 14 dicembre: l'eventualità di un ticket misto è vista di buon occhio dal presidente del partito nazionale Toni Brunner. In interviste rilasciate a "24 Heures" e alla "Tribune de Genève", Brunner precisa tuttavia che la scelta spetta esclusivamente al gruppo parlamentare, che si riunirà giovedì. Secondo il presidente, l'UDC non dovrebbe inoltre andare all'attacco del seggio PLR qualora non riuscisse a scalzare dal governo Eveline Widmer-Schlumpf. Se la consigliera federale verrà riconfermata, sarà soltanto grazie al PS: e se i socialisti "uccidono la concordanza", "l'UDC si sentirà libera di attaccare" il loro secondo seggio. ATS
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