
La sezione cantonale bernese del PS, riunita ieri in congresso a Berna, ha nominato la "senatrice" Simonetta Sommaruga alla successione di Moritz Leuenberger in Consiglio federale.La 50 enne è stata designata all'unanimità dai 187 partecipanti alla giornata. Sommaruga è tutt'altro che una sconosciuta sotto la cupola federale: dal 1999 al 2003 è stata consigliera nazionale, poi è passata al Consiglio degli Stati, dove la sua combattività è apprezzata, al pari della conoscenza dei dossier.Presidente della Fondazione per i consumatori, Sommaruga si situa nell'ala destra del partito e ciò le vale l'innegabile simpatia delle forze borghesi.I liberali bernesi candidano Schneider-AmmannLa sezione cantonale bernese del PLR, riunita ieri in serata, ha nominato il consigliere nazionale Johann Schneider-Ammann, 58 anni, candidato alla successione di Hans-Rudolf Merz in Consiglio federale. Imprenditore vecchio stampo che non dispiace nemmeno a sinistra, si è convinto a lasciarsi candidare, forte del largo sostegno percepito sia all'interno del suo partito che nella popolazione. Il deputato 58enne ha detto di voler continuare a operare per la prosperità del paese, dando maggior peso in governo alla piazza industriale elvetica, e si è chiaramente espresso in favore della concordanza, a suo avviso una chiave del successo della Svizzera. Padre di due figli già adulti, Schneider-Ammann gode di una immagine di integrità anche presso il grande pubblico, in particolare per aver criticato gli eccessi dei bonus dei manager e per essersi smarcato dalle banche. Dal 1999 in parlamento, Schneider-Amman ha sempre portato avanti una politica liberista e può così contare sull'appoggio del mondo economico. Si è ad esempio espresso contro un ampliamento dello stato sociale e ha fatto campagna contro l'assicurazione maternità. È per un'età di pensionamento di 67 anni. In materia europea il presidente di Swissmem (l'associazione padronale dell'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica) è decisamente a favore della libera circolazione ma è contrario all'adesione all'UE. Sostegno a Cassis: la deputazione ticinese scrive alle camere federaliE sempre ieri la deputazione ticinese ha scritto alle camere federali per sostenere la candidatura di Ignazio Cassis alla successione di Hans Rudolf Merz."La deputazione ticinese - vi si legge - ha deciso all'unanimità di sostenere la candidatura del dottor Ignazio Cassis". Perché la sua candidatura "non ha solo requisiti regionali o culturali, ma vuole rafforzare il Consiglio federale grazie all'elezione di una personalità giovane e aperta, che ha le capacità per gestire i numerosi dossier in maniera estremamente competente grazie anche ad una grande capacità di dialogo e di mediazione".
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