
Il pericolo rappresentato per la Svizzera dalla deindustrializzazione in costante progressione è stata al centro oggi dell'ottava Conferenza nazionale sui posti di tirocinio, presieduta dal consigliere federale Johann Schneider-Ammann e tenutasi a Martigny (VS). Come altri paesi industrializzati - è stato sottolineato - anche la Svizzera negli ultimi anni si è trasformata sempre più in una società dei servizi: il settore terziario impiega attualmente i tre quarti della popolazione attiva elvetica. Questa mutazione strisciante, il franco forte e le turbolenze dei mercati finanziari potrebbero provocare il disinteresse degli investitori nei riguardi della Svizzera, a vantaggio di altri paesi. Ne conseguirebbe pure una minaccia per la tradizionale diversificazione della piazza economica elvetica. Per contrastare quest'evoluzione, la Conferenza sul tirocinio ha adottato una serie di misure: sensibilizzare e informare i giovani, snellire le pratiche amministrative per le imprese formatrici, incoraggiare la formazione e il recupero, nonché rafforzare la formazione professionale superiore e la maturità professionale. ATS
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