
Nel canton Turgovia è stata bocciata un'iniziativa che chiedeva di abolire i forfait fiscali per i ricchi stranieri. È stato invece approvato un controprogetto che aumenta a 150'000 franchi l'importo minimo dell'imposizione forfettaria. La partecipazione al voto ha raggiunto il 27,4%. L'iniziativa del PS e dei Verdi è stata bocciata con il 52,9% di voti contrari. Il controprogetto voluto dal governo e dal parlamento è invece passato con il 60,9% di voti a favore. Nel canton Turgovia sono 127 gli stranieri che beneficiano del forfait fiscale e che hanno versato l'anno scorso 11 milioni di franchi nelle casse dello Stato. In media ognuno di loro ha pagato 67'000 franchi di tasse. Il nuovo importo minimo dovrà essere introdotto nel giro di tre anni. Con il 62% di voti contrari i turgoviesi hanno bocciato un'altra iniziativa che chiedeva l'introduzione del cosiddetto "doppio Pukelsheim": un modello di calcolo per l'elezione proporzionale del parlamento cantonale che si prefigge di eliminare gli svantaggi per i partiti minori nei circondari più piccoli. Netta approvazione infine - con una maggioranza dell'84,2% - per un'iniziativa che àncora nella costituzione la promozione delle energie rinnovabili e il principio dell'efficienza energetica. ATS
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