
L'ex pugile Stefan Angehrn è al centro di un procedimento per traffico di cocaina del Ministero pubblico di Kreuzlingen (TG). Angehrn è stato tirato in ballo da un altro ex sportivo: l'ex campione svizzero di lancio del martello condannato un anno fa all'ergastolo per il triplice assassinio di una famiglia a Grenchen (SO). Il viceprocuratore generale di Kreuzlingen, Marcel Keller, ha confermato oggi all'ats una notizia del "SonntagsBlick" ripresa anche da altri media. L'abitazione di Stefan Angehrn è stata perquisita lo scorso ottobre e l'ex pugile è stato fermato per una notte. L'indagato respinge le accuse. Il Ministero pubblico deve ancora decidere se portare avanti o se archiviare il procedimento. L'uomo che accusa Angehrn ha parlato di un traffico per un totale di 115 chili di cocaina. L'ex campione di lancio del martello si trova in carcere da diverso tempo in relazione all'uccisione, avvenuta il 5 giugno 2009, della famiglia di Grenchen, la cui madre era coinvolta in un "circolo di donazioni". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

