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Svizzera
TF: sequestro computer per falsa ricetta, polizia ha esagerato
Redazione
8 anni fa

Il Tribunale federale critica aspramente le misure - perquisizione, sequestro di computer e smartphone - prese dalla polizia zurighese nei confronti di una persona sospettata di essersi voluta procurare una crema per la pelle con una ricetta medica falsificata. Nel luglio 2017, l'uomo ha tentato a due riprese di acquistare la crema tramite il finto documento. Fermato sul luogo di lavoro, l'impiegato di banca è stato portato al suo domicilio dove è stata effettuata una perquisizione su mandato del Ministero pubblico. Nel corso della visita, gli agenti hanno sequestrato un computer, un disco rigido, uno smartphone e vari medicinali e sostanze, fra le quali figuravano steroidi e cosiddetti "poppers" (stupefacenti che creano euforia). Il presidente del Tribunale delle misure coercitive ha in seguito concesso di indagare sul contenuto delle apparecchiature. A questo punto è però arrivato il ricorso dell'uomo. A suo dire, infatti, le forze dell'ordine hanno violato i suoi diritti fondamentali e hanno usato metodi sproporzionati. Tali misure devono infatti essere utilizzate solamente se non è possibile raggiungere lo scopo con metodi meno invasivi. Il Tribunale federale la vede esattamente allo stesso modo e conferma che le misure appaiono sproporzionate e contrarie al diritto federale, si legge nella sentenza pubblicata oggi.

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