
Senza una perizia non si possono limitare i diritti civili di una persona. Lo ha stabilito il Tribunale federale (TF) revocando una decisione della giustizia ginevrina, che aveva posto una donna sotto curatela generale senza richiedere il parere di un esperto. I giudici losannesi hanno accolto un ricorso della donna che soffre da diversi anni di gravi disturbi psichici. Su richiesta dei servizi sociali ginevrini, il Tribunale di protezione dell'adulto e del bambino aveva imposto una curatela generale, decisione confermata dalla Corte di giustizia ma ora annullata in ultima istanza dal TF. La curatela generale - la misura più severa prevista dal nuovo diritto di protezione degli adulti entrato in vigore il 1. gennaio 2013 - è stata disposta senza che prima venisse richiesta una perizia: la decisione si è basata unicamente sui pareri di medici e sugli atti. Il Tribunale avrebbe dovuto rivolgersi a un esperto. Le autorità ginevrine dovranno riesaminare il caso. (sentenza 5A_843/2013 del 13 gennaio 2014)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

