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Svizzera
TF rifiuta a tassisti ginevrini misure cautelative contro Uber
Redazione
11 anni fa

La società californiana Uber potrà proseguire le sue attività nel cantone di Ginevra: il Tribunale federale (TF) ha respinto un ricorso delle aziende e delle associazioni di taxi ginevrine, che chiedevano misure cautelative volte a vietarle. Nella sentenza resa nota oggi, i giudici federali confermano la decisione resa in precedenza dalla Corte di giustizia ginevrina. I giudici rilevano che i ricorrenti non hanno dimostrato l'esistenza di un "pregiudizio irreparabile" causato dalle attività di Uber, che giustificherebbe misure cautelative nei riguardi della ditta statunitense. I professionisti accusano di concorrenza sleale il servizio, consistente nel mettere in relazione autisti indipendenti e clienti potenziali tramite applicazioni per smartphone. I prezzi sono più vantaggiosi - affermano - e gli autisti Uber non pagano né imposte, né assicurazioni sociali. In alcuni paesi, questi motivi hanno spinto le autorità a vietare le attività dell'azienda statunitense. Sentenza 4A_197/2015 del 15 luglio 2015

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