
Condannato nel 1998 a 17 anni di reclusione, il "seviziatore di bambini" René Osterwalder rimane internato. Il Tribunale federale (TF) conferma con una sentenza pubblicata oggi la decisione della giustizia zurighese di negare al 63enne la liberazione condizionata. La domanda di liberazione era stata respinta in un primo tempo dal Dipartimento cantonale di giustizia, secondo cui Osterwalder è refrattario a qualsiasi terapia e presenta un alto rischio di recidiva. Questa decisione era stata confermata lo scorso luglio dal Tribunale amministrativo zurighese. Nella sentenza odierna, i giudici federali respingono il ricorso di Osterwalder perché non sufficientemente motivato. Ammettono invece la violazione del principio di celerità invocato dal prigioniero. La durata del procedimento - 11 mesi - è considerata esagerata, anche se Osterwalder aveva chiesto a sua volta di prolungare di un mese una delle scadenze. René Osterwalder è stato condannato nel 1998 a 17 anni di reclusione - sospesi in favore dell'internamento a tempo indeterminato, poi diventato un internamento ordinario - per aver seviziato due neonate e abusato ripetutamente di un bambino di 12 anni. Il suo caso fece scorrere fiumi d'inchiostro negli anni '90, in occasione dell'arresto avvenuto in Olanda, dell'estradizione e del processo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

