
Il Tribunale federale ha confermato in due sentenze pubblicate oggi le condanne inflitte nel dicembre 2016 a Bellinzona ai due principali imputati in un processo per corruzione all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). I due, ritenuti colpevoli di corruzione e infedeltà nella gestione pubblica, si sono visti respingere i ricorsi inoltrati a Losanna. La vicenda, risalente agli anni fra il 2007 e il 2010, concerneva l'aggiudicazione di contratti legati al progetto informatico "DaZu" (Datenzugang, accesso ai dati) dell'UFAM . Questo consisteva nell'unificare banche dati con informazioni su suolo, aria, fauna e flora ed era poi stato abbandonato nel 2012, con una perdita valutata a 6,1 milioni di franchi. Il responsabile del progetto e l'ex capo della sezione Informatica dell'UFAM e rano stati condannati rispettivamente a tre anni di carcere, di cui 18 mesi con la condizionale, e a due anni e mezzo di prigione, di cui 15 mesi sospesi.
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