
I casinò devono pagare le tasse anche sulle entrate rivelatesi poi fittizie, perché basate su assegni falsi, se non hanno prestato sufficiente attenzione: lo ha stabilito il Tribunale federale (TF), dando torto al casinò di Baden in una vertenza che l'opponeva alla Commissione federale delle case da gioco (CFCG).Nel settembre 2007 un truffatore era riuscito a farsi accettare tre assegni da 400'000 euro ciascuno, per una somma totale di circa 1,9 milioni di franchi. Dopo aver giocato aveva cambiato alla cassa gettoni non utilizzati per 600'000 franchi e aveva preso il largo. Tre mesi più tardi altri malfattori, manipolando illegalmente le macchinette, erano riusciti a incassare indebitamente circa 16'000 franchi.ATS
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