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Svizzera
Test Covid sbagliati, laboratorio medico sotto inchiesta
Immagine Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
Nel mirino della Procura, un laboratorio di Neuchâtel che avrebbe rilasciato risultati in modo non conforme. Le autorità avevano chiesto correttivi, ma sono spuntate altre irregolarità

Un laboratorio medico privato di Neuchâtel avrebbe rilasciato test anti-Covid in modo non conforme alle regole e potrebbe anche aver commesso infrazioni punibili dal punto di vista penale. Ora si stanno occupando del caso la procura e il medico cantonale.

Rilasciati certificati di positività senza averli esaminati
Secondo un’inchiesta dell’emissione “Forum” della radio romanda RTS, all’apice della seconda ondata epidemica, nell’autunno del 2020, il laboratorio avrebbe rilasciato un certificato di positività al Covid-19 a una quarantina di clienti con forti sintomi di infezione senza però averli realmente esaminati. Tutto ciò per farli uscire dalla fila d’attesa e mandarli subito a casa al fine di evitare contaminazioni. Una fonte del laboratorio ha riferito che questa pratica è stata denunciata al medico cantonale.

Altre irregolarità
Ma ci sarebbero state anche altre irregolarità. Ad esempio dei risultati comunicati troppo rapidamente come negativi per poi doverli correggere e dichiararli positivi. Sarebbero una cinquantina di casi su 50’000 test. Il laboratorio avrebbe poi arrangiato la data dei test e inviato codici QR all’estero per facilitare i viaggi di alcuni clienti.

Chiesti correttivi, ma ex dipendenti segnalano ancora irregolarità
Le autorità sanitarie avrebbero reagito e chiesto dei correttivi; cosa che il padrone del laboratorio ha affermato di aver eseguito. Interpellato da RTS ha affermato che già da parecchio tempo sono stati applicati nuovi protocolli per evitare ulteriori errori. Ma ex dipendenti hanno denunciato altre irregolarità e queste informazioni sono arrivate alle autorità sanitarie, che hanno quindi avviato un’indagine. Su richiesta del Ministero pubblico, mercoledì sono stati effettuati interrogatori e perquisizioni.

Avviata un’azione penale
Il medico cantonale Claude-François Robert ha confermato all’emittente di avere osservato degli errori presso il laboratorio in questione. Ha chiesto a più riprese delle misure di correzione. Ma non tutte sono state tutte rispettate e di conseguenza è stata avviata un’azione penale. Questa estate sono state eseguite due ispezioni nello stabile del laboratorio e una nel laboratorio mobile, che ha subito cessato l’attività dopo l’intervento delle autorità cantonali. Claude-François Robert ha poi sottolineato che il laboratorio non è stato chiuso malgrado le disfunzioni perché i fatti devono essere stabiliti e le disfunzioni non sono ancora state appurate. L’azione è ancora in corso; bisogna verificare e quantificare gli errori e poi ascoltare cosa ha da dire in merito il laboratorio sui vari punti in questione, ha aggiunto. In particolare, bisognerà stabilire se c’è stata falsità in documenti.

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