Cerca e trova immobili
Svizzera
“Tesoro dov'è finita la mia droga?”
“Tesoro dov'è finita la mia droga?”
“Tesoro dov'è finita la mia droga?”
Redazione
8 anni fa
Confermato l’allontanamentodi un dominicano. L’ex moglie aveva gettato via la coca. “Rimborsamela o vai a letto col pusher”

Il Tribunale federale ha recentemente confermato l’a revoca dell'autorizzazione di soggiorno di un 45enne cittadino dominicano, decisa il 6 aprile 2017 dall’ufficio della migrazione del Canton Zurigo, alla luce delle sue numerose condanne penali per droga. L’uomo ha collezionato ben 11 condanne penali in 18 anni di permanenza in Svizzera, l’ultima delle quali - comminatagli il 30 giugno 2016 - a 18 mesi di detenzione sospesi per aver venduto un ingente quantitativo di cocaina (da 40 a 120 grammi) da marzo 2013 a marzo 2015.

Nel 2010 era pure stato condannato a 360 ore di lavori socialmente utili per aver minacciato l’allora consorte (cittadina elvetica e madre di 4 dei suoi figli). La donna aveva gettato via della cocaina rinvenuta a casa e il marito l’aveva aggredita chiedendole del denaro o, in alternativa, di andare a letto con lo spacciatore che avrebbe dovuto smerciarla. La malcapitata aveva allertato la Polizia e in seguito a questo episodio la coppia si era separata tre mesi dopo e nel luglio del 2016 l’uomo si era legato sentimentalmente a una cittadina italiana, da cui aveva avuto una figlia.

Adito dal ricorrente, il Tribunale federale ha tuttavia confermato la sua espulsione. Troppe, a detta dei giudici federali, le numerose condanne penali, i 6 ammonimenti e la dipendenza dalle prestazioni sociali per più di 200'000 franchi per poter giustificare una sua permanenza in Svizzera. L'interesse pubblico nell’allontanarlo prevale dunque su quello privato del ricorrente, che “ha dimostrato una totale mancanza di rispetto nei confronti dell’ordinamento svizzero - si legge nella sentenza del 18 ottobre scorso pubblicata venerdì, – In 18 anni di permanenza in Svizzera non si è mai integrato e non dispone neppure di sufficienti conoscenze del tedesco”. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata