
Terza corsia sulla A2 tra Lugano e Mendrisio: il Magnifico Borgo dichiara la sua contrarietà progetto in consultazione, sottoposto al Cantone dall’USTRA, e si dimostra preoccupato per il possibile aumento del traffico che porterebbe nel sud del Cantone. Secondo il Municipio infatti “potenziare l’autostrada N2 significa infatti privilegiare il traffico individuale a scapito dell’attrattiva del trasporto pubblico su rotaia a sud di Lugano” e sono dunque indispensabili misure compensatorie “nell’ambito di una politica di mobilità coordinata, mirata prioritariamente a rafforzare il trasporto pubblico rispetto al traffico stradale“.
Le richieste
Nella nota stampa la Città rammenta “di avere sostenuto la variante 4.2 del progetto che prevede la trasformazione dell’attuale careggiata autostradale in strada cantonale per l’aggiramento dell’abitato di Bissone e la formazione di un nuovo svincolo a Maroggia-Melano in sostituzione di quello di Bissone” e di puntare, come misura accompagnatoria “prioritaria” la riqualifica delle sponde lacuali con il deposito del materiale di scavo delle gallerie, “per creare una nuova passeggiata a lago e favorire la mobilità lenta fino all’interno della Valle del Laveggio”. Un progetto, quest’ultimo, “promosso congiuntamente dalla Città e dal Cantone per la valorizzazione della tratta del fiume Morée con l’integrazione di una pista ciclabile regionale, posta a ridosso dell’autostrada N2, tra le piscine di Mendrisio e via Penate”. Per il Municipio “una tratta fondamentale per il collegamento lento con il centro cittadino e il futuro comparto di Valera”.
Altre misure di accompagnamento
Le altre misure di sostegno finanziario rivendicate da Mendrisio riguardano gli interventi di moderazione o di miglioramento della qualità dello spazio pubblico sull’asse di attraversamento di Capolago, “in considerazione del potenziale aumento del traffico sulla cantonale da e verso l’auspicato svincolo di Melano-Maroggia”. Infine, nella nota, la Città comunica di ritenere “che tutti i progetti a favore della mobilità lenta debbano essere sostenuti, in particolare i collegamenti ciclo-pedonali trasversali al fondovalle e passanti sopra l’autostrada, come per esempio la passerella di collegamento tra la stazione FFS di Mendrisio e la piazza di Rancate, contenuta anche nel Piano direttore comunale di Mendrisio”. Le perplessità e le rivendicazioni, si legge, sono state inoltrate al Dipartimento del territorio lo scorso 17 marzo.
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