
Tre iracheni, sospettati di aver organizzato una cellula terroristica volta a dare sostegno logistico e finanziario allo Stato islamico, sarebbero preventivamente detenuti dalla scorsa primavera in Svizzera.
Secondo quanto scrive la NZZ am Sonntag, infatti, l'inchiesta sul terzetto è tenuta segreta dalla procura federale, che per il momento ipotizza il reato di partecipazione a un'organizzazione criminale, ma non si esprime ancora sul caso.
Quello che si sapeva finora, continua il domenicale, era solo di alcuni procedimenti a carico di residenti in Svizzera, cittadini svizzeri o stranieri, partiti a combattere in Siria o in Iraq, ma ipotesi di coinvolgimento a cellule terroristiche operanti nello Stato islamico non erano ancora emerse. Il Tribunale penale federale, comunque, avrebbe già preso delle decisioni in merito.
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