
La Commissione europea ha proposto oggi che i 27 stati membri dell'Ue si dotino, come gli Stati Uniti, di un sistema di stoccaggio dei dati personali dei passeggeri aerei. Il progetto, che ha già suscitato le proteste di alcuni eurodeputati e delle associazioni che difendono il diritto alla privacy, è parte di un insieme di misure per lottare contro il terrorismo. Anche la Svizzera, che dovrebbe entrare nello "spazio Schengen" nel novembre 2008, sarà verosimilmente chiamata a seguire l'esempio. Nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono, informazioni sul bagaglio, itinerario, forma di pagamento, incluso l'indirizzo di fatturazione: sono alcune delle 19 voci, più altre sei su eventuali figli, riguardanti i dati dei passeggeri in volo da e verso l'Unione europea che il commissario Ue alla Giustizia Franco Frattini chiede di schedare e tenere in archivio per contrastare "il terrorismo e il crimine organizzato". ATS
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