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Svizzera
Tentò di strozzare Boris, la Procura indaga
Tentò di strozzare Boris, la Procura indaga
Tentò di strozzare Boris, la Procura indaga
Redazione
9 anni fa
Un'ospite della clinica basilese è sospettata di aver aggredito il ragazzino da 85'000 franchi al mese

Nuovi sviluppi nella vicenda di Boris, il 12enne balzato suo malgrado agli onori della cronaca d’Oltralpe per il costo delle sue terapie (vedi articoli suggeriti).

Boris, ricordiamo, da gennaio si trova in cura presso una clinica psichiatrica universitaria di Basilea, una soluzione che comporta un costo mensile di 43'000 franchi al posto degli 85'000 richiesti dal suo internamento presso l’Ospedale universitario di Zurigo.

La soluzione basilese ha sì permesso un consistente risparmio, ma d’altro canto ha scatenato le proteste della madre e di parte della stampa d’oltralpe. Il ragazzino, infatti, avrebbe atti di violenza da parte di alcuni ospiti della struttura (tutti più grandi di lui) e verrebbe curato con un potentissimo cocktail di farmaci.

E, stando a quanto riferito ieri dalla Zentralschweiz am Sonntag, la procura basilese avrebbe aperto un procedimento penale a carico di un’ospite della clinica psichiatrica. La donna è infatti sospettata di aver tentato di strangolare Boris con una sciarpa.

La madre, intervistata dal domenicale, ha apertamente parlato di “tentato omicidio”. L’inchiesta è attualmente in corso.

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