
I servizi di telemedicina Medgate e Medi24, sui quali si appoggiano diverse casse malati, stanno vivendo difficoltà gestionali che si riversano sugli utenti. Lo mette in evidenza il Blick romando. Quattro fonti anonime hanno parlato al giornale online di una "situazione drammatica" a Medi24. Nell'ultimo anno, numerosi operatori di telemedicina si sono dimessi, con conseguenti tempi di attesa più lunghi per i pazienti che telefonano, ma anche frustrazione e burnout tra il personale rimanente. La mancanza di personale è però un problema che si trascina da anni presso il servizio di medicina telefonica.
Problemi linguistici
Secondo il Blick, i pazienti che telefonano a Medi24, anche perché costretti dal loro modello assicurativo, possono restare in attesa per delle ore e non sempre riescono a essere richiamati a orari adeguati. Il problema si aggrava di notte, quando di frequente mancano medici che riescano a rispondere in tutte le lingue ufficiali svizzere. Le fonti del Blick spiegano che se nessuno dei presenti parla la lingua del cliente, gli operatori recitano una frase standard, prima di riattaccare il telefono.
Le risposte di Medi24
Alla testata francofona, la società di comunicazione irlandese che rappresenta Medi24 ha affermato che "personale plurilingue" è sempre presente. Inoltre, dichiara la società, "un paziente riceve una consulenza medica immediata alla prima chiamata”, prima di specificare che questo accade "se il personale medico è disponibile". In caso di mancata risposta da parte del cliente nei casi in cui si richiama, il servizio di comunicazione afferma che Medi24 procede a diversi tentativi per ricontattare il paziente (versione, questa, contestata da una delle fonti del Blick). Il portavoce irlandese ammette comunque che "ci sono stati momenti in cui le risorse non sono state all'altezza degli elevati standard che l'azienda si è prefissata. Stiamo attualmente affrontando la questione". Lunghi tempi d'attesa per avere una risposta sono stati segnalati da radio Srf anche presso Medgate.

