
Gli assicuratori non sono ancora in grado di fare una valutazione precisa dei danni causati dalla tempesta che ha investito ieri La Chaux-de-Fonds (NE). È troppo presto e, inoltre, alcuni clienti sono ancora in vacanza, hanno riferito le imprese contattate da Keystone-ATS. Va inoltre tenuto conto che a Neuchâtel c'è un'assicurazione fabbricati cantonale. La società Generali conta di poter procedere a una valutazione dell'ampiezza dei danni la settimana prossima. Anche Allianz non è in grado di fornire stime: considera però che saranno circa 500 i casi relativi a danni all'interno di edifici, ad esempio a elettrodomestici e mobili (per acqua e vento negli alloggi dopo danni a finestre e tetti) e 1500 quelli riguardanti veicoli. Helvetia, la Mobiliare e AXA formulano una prima stima per i danni: la prima parla, in modo assai vago, di meno di dieci milioni di franchi; la seconda, in un comunicato, di oltre un milione, anche se, a questa stadio, sottolinea le difficoltà della valutazione; e la terza di approssimativamente sette milioni di franchi. La filiale elvetica del gigante assicurativo francese, pur avvertendo che si tratta di previsioni assolutamente provvisorie, fornisce i dati più dettagliati: quattro milioni sono da ricondurre a un migliaio di veicoli e tre milioni a circa 1200 danni a beni domestici.
Trasporti pubblici sempre perturbati
A La Chaux-de-Fonds (NE), investita ieri poco prima di mezzogiorno da un violentissimo temporale, permangono seri disagi al trasporto pubblico. Le FFS lavorano a pieno regime per ristabilire il traffico ferroviario, ma per ora continua a essere impossibile raggiungere la metropoli orologiera in treno. L'ex regia federale ha fatto il punto della situazione in un comunicato. Oltre alla stazione principale, risultano inagibili alcune fermate nelle vicinanze della città. Come noto sin da ieri, i viaggiatori da e per La Chaux-de-Fonds sulle tratte verso Neuchâtel, Bienne (BE) e Le Locle (NE), che costituiscono le tre principali linee che si diramano dalla città, sono trasferiti su bus sostitutivi. Le FFS segnalano che i danni alle infrastrutture ferroviarie, nelle tre direzioni, e alle istallazioni della stazione della città sono considerevoli. Oltre 50 collaboratori dell'azienda di trasporto sono attualmente impiegati per ripristinare la situazione.
Parziale ritorno alla normalità per i bus
In un altro comunicato diramato oggi, l'azienda di trasporto pubblico neocastellano transN indica che i bus hanno ripreso in parte a circolare all'interno della città, completamente tra quest'ultima e Le Locle nonché all'interno di quest'ultima località. I collegamenti finora garantiti in treno tra La Chaux-de-Fonds e Les Ponts-de-Martel (NE) come quelli tra Le Locle et Les Brenets (NE) saranno sostituiti da bus per varie settimane. I danni ai veicoli e alle infrastrutture di transN sono in corso di valutazione. La linea di contatto dei filobus di La Chaux-de-Fonds, recentemente rinnovata, è pure stata guastata in più punti. Almeno una decina di autobus sono stati danneggiati.

