
La 28.esima edizione nazionale di Telethon, che si è svolta venerdì e sabato in tutta la Svizzera, è stata un successo: ha raccolto, a livello nazionale, promesse di donazioni per oltre 2,3 milioni di franchi.
La cifra esatta ammonta a 2'317'294 franchi alle 01:00 di domenica 6 dicembre. Questa cifra è destinata a salire perché non sono ancora stati contabilizzati i proventi delle manifestazioni nella Svizzera italiana dove Telethon (che festeggia i 25 anni di attività) ha organizzato oltre ottanta eventi, e molti si svolgeranno nelle prossime settimane. Come ogni anno, le cifre continuano a salire dopo la campagna. Il risultato finale sarà conosciuto solo a giugno 2016.
La tradizionale colletta in favore della ricerca sulle malattie genetiche rare - che in Svizzera colpiscono circa 20.000 persone, soprattutto bambini - e del sostegno ai malati, ha visto impegnati migliaia di volontari. Gli eventi sono stati organizzati soprattutto in Romandia e in Ticino. A sud delle Alpi è stato un gran fermento di proposte con il motto “Insieme abbiamo percorso molta strada, ...e ancora tanta ci attende” moltissimi volontari hanno animato le vie, da Airolo a Chiasso e anche nel Grigioni italiano, con una serie impressionante di iniziative.
Molto suggestiva, ad esempio, è stata l’esibizione di dieci guggen ticinesi venerdì sera sul piazzale del LAC di Lugano con un direttore d’eccezione: il sindaco Marco Borradori aiutato da Re Rabadan. Sabato c’è stata la tradizionale sfilata dei Babbi Natale con le rombanti Harley Davidson in via Nassa (erano oltre cento: un vero record). Molto richiesto, oltre ai vari gadget, è stato anche il pezzo inedito che i Vad Vuc hanno registrato a favore di Telethon, e in vendita fino a gennaio.
Molto soddisfatta Edy Cattaneo, responsabile Telethon Svizzera Italiana: "È incredibile ed emozionante come anche dopo 25 anni la Svizzera Italiana risulti essere la regione più generosa. Un grazie di vero cuore!"
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