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Svizzera
Telemarketing molesto: “Appendetegli in faccia”
Foto Shutterstock
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Redazione
6 anni fa
È tornato il periodo del terrorismo telefonico. Nell’attesa che le contromisure degli assicuratori funzionino, c’è da puntare sulla fermezza

L’autunno è il periodo del terrorismo telefonico. È una scocciatura pesante e ogni anno chi cerca di venderci una nuova cassa malati trova sempre nuovi metodi. Quest’anno, lo avrete notato, gli strani prefissi della Svizzera interna sono stati sostituiti da classici numeri di cellulare. Colpa del telelavoro? No, è un trucco per scavalcare i blocchi. A confermarlo anche la segretaria regionale dell’Acsi Laura Regazzoni Meli. “È un po’ l’escamotage che è stato trovato per aggirare il fatto che si possano bloccare i numeri delle aziende che fanno telemarketing. Noi l’avevamo considerata una bella vittoria, ma adesso c’è questo utilizzo di numeri telefonici privati, per cui riescono a superare i filtri che vengono messi per il telemarketing. È molto importante che il consumatore giochi un ruolo attivo e segnali al suo operatore telefonico se ha ricevuto delle telefonate pubblicitarie da numeri privati”.

Ma cosa fare? Regazzoni Meli non va per il sottile: “Il consiglio al consumatore è di osare a essere anche molto secchi, anche al limite del maleducato. Se uno non ha intenzione di cambiare cassa malati bisogna appendere”, spiega. E se proprio si vuole cambiare cassa malati, ci sono vie più serie e con maggiori garanzie

Ma gli assicuratori cosa fanno? Sappiamo che non sono loro direttamente a fare le telefonate, ma broker esterni. Ora un nuovo accordo di settore potrebbe dare una frenata al fenomeno. Infatti, come spiega il portavoce di Santésuisse Ivo Guidicetti, saranno abbassate le provvigioni per gli intermediari, sarà vietato il telemarketing a freddo e per chi non segue le regole ci saranno multe. Ecco cosa ha detto ai microfoni di Teleticino.

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