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Svizzera
Telelavoro, arrivano le raccomandazioni per le imprese
Lara Sargenti
6 anni fa
La Camera di Commercio ticinese ha redatto una Convenzione, che contiene consigli su aspetti legali, assicurativi, fiscali, confidenziali e sulla sicurezza informatica

Una Convenzione sul telelavoro, che contiene raccomandazioni per le imprese. È quanto ha elaborato la Camera di commercio e dell’industra ticinese, assieme a tutte le Camere di commercio e industrie latine (CLCI, che includono quelle di Berna, Giura, Vaud, Friborgo, Neuchâtel, Vallese e Ginevra), l’Unione delle associazioni padronali ginevrine (UAPG), il Gruppo delle imprese multinazionali (GEM) e la Convenzione dei datori di lavoro dell’industria orologiera svizzera (CP).

Una pratica sempre più diffusa

Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica quasi una persona attiva su due ha utilizzato il lavoro a distanza durante il periodo di semi-confinamento in primavera. I sondaggi condotti tra le aziende hanno mostrato che tale forma di lavoro diventerà stabile in un numero crescente di imprese. Una tendenza che si rispecchia anche nei desideri dei dipendenti che, come ha evidenziato un sondaggio di Deloitte, desidererebbero lavorare da casa anche una volta che la crisi sarà passata.

Questioni legali aperte

Da un punto di vista legale e pratico, tuttavia, l’aumento del telelavoro solleva molte questioni su più livelli. In particolare sulle normative applicabili (orari, pause, riposo, spese professionali, salute sul lavoro, ecc.), sull’ambito assicurativo sociale, sulla fiscalità (questione dei lavoratori frontalieri) e sulla sicurezza informatica e confidenzialità. È quindi nell’interesse dei datori di lavoro e dei dipendenti disporre di un quadro per la pratica del telelavoro. È per questo motivo che le organizzazioni economiche francofone, assieme alla Camera di commercio ticinese, hanno redatto la Convenzione di telelavoro, che è stata messa a disposizione delle decine di migliaia di aziende associate.

Il documento può essere richiesto alle Camere di commercio

Il documento risponde ai bisogni formulati da un gran numero di aziende e può essere adattato a qualsiasi tipo di impresa, indipendentemente dal settore di attività o dalla dimensione. L’obiettivo principale è regolamentare e facilitare l’attuazione del telelavoro. Le aziende associate alle organizzazioni economiche coinvolte nella redazione del documento possono farne direttamente richiesta.

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