
Il telegiornale della Televisione della Svizzera romanda (RTS) ha violato il diritto alla protezione dei minori trasmettendo un reportage sul cinema "gore" troppo violento. Il Tribunale federale (TF) ha confermato oggi una decisione in questo senso dell'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR). La RTS aveva messo in guardia i telespettatori prima di trasmettere il filmato in questione, il 6 luglio 2011, durante l'edizione principale del telegiornale. Per l'AIRR il reportage ha comunque violato l'art. 5 della legge sulla radio e la televisione che garantisce la protezione dei minori. Il TF conferma ora la decisione. A suo avviso "il sadismo e la perversione erano presenti durante tutto il reportage". Le immagini mostrate "possono senza dubbio perturbare i ragazzi, più influenzabili degli adulti a cui il reportage era destinato". La RTS aveva il diritto di evocare la retrospettiva del film gore, che si è svolta nell'ambito del "Festival du Film Fantastique" di Neuchâtel. Per i giudici federali però l'emittente avrebbe dovuto farne una "presentazione moderata". ATS
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