
Chi si imbarca a Zurigo su un volo diretto negli Stati Uniti, da subito non potrà avere con sé un cellulare, un laptop, un tablet o una macchina fotografica scarichi: le batterie devono essere ben piene, onde evitare rischi legati al terrorismo, ha fatto sapere oggi la direzione dello scalo. La misura era già stata decisa dagli Stati Uniti all'inizio di luglio, ma non si sapeva ancora quali paesi sarebbero stati obbligati alle nuove norme di sicurezza. A Kloten i passeggeri potranno verificare al momento dell'imbarco i loro cellulari e affini; se scarichi non potranno venir portati a bordo e i controlli spettano alle società aeroportuali. Questa aumentata richiesta di sicurezza è dovuta al timore che terroristi di al-Qaida di Siria e Yemen si siano accordati per lo sviluppo di bombe e che possano contrabbandare materiale esplosivo a bordo dei velivoli. Nuovi lettori impronta digitale Altra novità introdotta allo scalo zurighese: la polizia cantonale ha installato una sofisticata apparecchiatura per la lettura dell'impronta digitale, che verificherà i dati biometrici contenuti sul passaporto, accelerando e rendendo più sicuri i controlli. A tal proposito un centinaio di postazioni sono state dotate del nuovo macchinario. La rapidità dei controlli di frontiera riveste infatti un aspetto cruciale a Kloten, dove ogni mese la polizia verifica 750 mila viaggiatori, con punte di 5000 all'ora. La nuova apparecchiatura è costata 2,5 milioni di franchi, pagata per metà da un fondo dell'Unione europea e per l'altra metà dal canton Zurigo.
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