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Telefono Amico: pensieri suicidi in aumento
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Nei primi sette mesi del 2023 il numero di volte che il suicidio è stato menzionato durante la telefonata è aumentato dell'11% rispetto allo stesso periodo del 2022. Particolarmente angosciati i minorenni.

Quest'anno il Telefono Amico si è trovato confrontato con il tema del suicidio con una frequenza superiore alla media, mentre altri problemi per cui le persone hanno chiamato il 143 sono tornati ai livelli pre-pandemia. Particolarmente angosciati risultano essere i minorenni.

Pensieri suicidi

Il numero di volte in cui il suicidio è stato menzionato nei primi sette mesi di quest'anno è aumentato dell'11% rispetto allo stesso periodo del 2022 e del 34% nel paragone con il 2019. Nelle chiamate fatte al 143 l'argomento è stato affrontato più di 19 volte al giorno rispetto alle 13 volte al giorno del 2019, ossia prima della pandemia.

Aumentano le chiamate dei minorenni

Nonostante i colloqui con i minorenni rappresentino solo l'1% circa di tutte le chiamate, il loro numero è aumentato dell'8% tra gennaio e luglio. Poiché è risaputo che questa fascia d'età non ama le conversazioni telefoniche, si può solo immaginare l'angoscia che li spinge a chiamare, scrive l'organizzazione.

Telefono Amico attivo nella prevenzione

Il Telefono Amico, con il suo numero 143, è una delle più datate organizzazioni attive nel campo della prevenzione del suicidio. La volontà di adottare un atteggiamento empatico e di affrontare apertamente l'argomento può dare un contributo significativo alla prevenzione del suicidio, sottolinea l'organizzazione. Il Telefono Amico dispone di 12 sedi regionali in cui sono attivi 700 volontari formati da professionisti. L'offerta è gratuita, anonima e disponibile 24 ore su 24.