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Beneficienza
Tavolino Magico salva e distribuisce 6mila tonnellate di cibo
©Fiorenzo Maffi
©Fiorenzo Maffi
Redazione
4 anni fa
Nel 2022 Tavolino Magico ha prestato aiuto a 9'400 famiglie, distribuendo quasi 6'000 tonnellate di cibo salvato dalla distruzione. In Ticino lo scorso anno gli aiuti sono aumentati rispetto al 2021, rispettivamente con 2'200 e 2'300 beneficiari.

Sono state circa 31'400 le persone indigenti che in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein hanno beneficiato settimanalmente dell’aiuto di Tavolino Magico, che lo scorso anno ha salvato quasi 6'000 tonnellate di derrate alimentari, quasi il 16% in più rispetto al 2021.

Si guarda con positività al futuro

Tavolino Magico guarda quindi il 2022 con soddisfazione per gli ottimi risultati ottenuti. Ancora una volta le derrate salvate dal macero sono aumentate rispetto all’anno precedente e l’associazione ha distribuito complessivamente – sia direttamente sia tramite altri enti di aiuto alimentare – ben 6'000 tonnellate di ottimo cibo a chi ne aveva bisogno. “Siamo molto soddisfatti di questa crescita e siamo grati della collaborazione con il settore alimentare”, ha commentato il direttore Alex Stähli, aggiungendo che “avere un bilancio positivo è merito di tante persone che investono, cuore e anima, nella nostra causa. Dipendenti volontari, personale dei programmi occupazionali, civilisti e numerosi finanziatori rendono possibile la nostra opera di recupero e sostegno alimentare. Siamo infatti un’associazione che vive di donazioni”.

Quantità di derrate salvate e distribuite
Quasi 6'000 tonnellate
Beneficiari assistiti settimanalmente
31'400
Numero di volontari
3'700
Numero di centri di distribuzione
149

Più aiuti in Ticino

Nel 2022 nella Svizzera Italiana Tavolino Magico ha salvato 750 tonnellate di buon cibo (640 nel 2021), mentre i beneficiari sono saliti da 2'200 nel 2021 a 2'300 nel 2022. Settimanalmente queste persone si sono recate in uno dei 14 centri di distribuzione per ricevere, in particolare, cibo fresco che il team della piattaforma di Cadenazzo, composto da una quarantina di persone di programmi occupazionali, ha salvato dalla distruzione. La distribuzione avviene invece grazie all’aiuto di 280 volontari. Inoltre, più mense sociali hanno chiesto aiuto all’associazione: una ventina di queste han ricevuto ogni settimana il sostegno di Tavolino Magico (nel 2021 erano 14) - come ad esempio le due strutture di primo aiuto di Fra Martino Dotta – che ogni settimana ha donato due tonnellate di cibo per aiutare altre 500 persone indigenti.

Prodotti da Schafisheim AG

Un altro importante passo avanti nel recupero alimentare in Svizzera è stato fatto grazie al progetto Foodsave con la centrale di distribuzione Coop di Schafisheim AG. Dal mese di giugno, anche la frutta e la verdura non più vendibili vengono preselezionate nei negozi Coop e consegnate a Tavolino Magico. Ad occuparsene ci sono 110 volontari, che controllano e smistano a mano questa merce, garantendo così ai beneficiari dei centri degli alimenti perfetti e di alta qualità. Un progetto che annualmente consente di salvare oltre 1000 tonnellate di frutta e verdura da distribuire alle famiglie indigenti.

149 centri di distribuzione e quasi 4mila volontari

Tavolino Magico può contare sul sostegno di 3'700 volontari, la maggior parte dei quali è attiva nei 149 centri di distribuzione. Una rete in continua espansione, la cui prova è l’apertura nel 2022 di nove nuovi centri di distribuzione: a Berna, Bienne, Coira, Ebnat-Kappel (SG), Herblingen (SH), Immensee (SZ), Reinach Mentiken (AG), Thun (BE) e Volketswil (ZH). Inoltre, lo scorso anno 9'400 famiglie (circa 31'400 persone in totale) hanno ricevuto settimanalmente cibo in uno dei centri o grazie alla collaborazione con altri enti, come Table Suisse.

C’è ancora molto da fare

In Svizzera vengono buttate via ogni anno 2,8 milioni di tonnellate di cibo: cifre drammatiche che indicano che Tavolino Magico ha ancora molto da lavorare. “Siamo consapevoli di poter contribuire solo in parte ad evitare gli sprechi alimentari”, afferma sempre Stähli. “Ogni anno puntiamo ad accrescere il nostro contributo”, ad esempio tramite un nuovo centro logistico nel Canton Argovia, che servirà la Regione della Svizzera Nordoccidentale, alleggerendo così il carico sul centro di Winterthur. Così facendo l’associazione mira ad aumentare e rendere maggiormente efficienti le forniture nella regione dei Cantoni Argovia e Basilea.

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