
Nell’ambito della campagna ispettiva «Colori per tatuaggi e make-up permanente» dell’ACCS (Associazione dei chimici cantonali svizzeri) sono stati controllati 229 prodotti, di cui 206 colori per tatuaggi e 23 per trucco permanente. Più della metà dei colori per tatuaggi è risultata pericolosa per la salute ed è stata decretata vietata. Tre campioni (13%) dei prodotti per il trucco permanente non corrispondevano alle disposizioni legali. Un gran numero di prodotti contiene pigmenti e conservanti non ammessi. In un prodotto su venti, i colori non erano dichiarati correttamente. I colori contestati sono stati tolti dal mercato e i rispettivi studi di tatuaggi hanno dovuto pagare la tassa per le analisi dei campioni contestati.
Già nel 2009 e nel 2011 sono stati effettuati controlli di questo tipo. Nel 2009, quattro prodotti su cinque sono stati contestati e nel 2011 un campione su due. L’elevata percentuale di contestazioni del controllo più recente è da una parte dovuta all’aumento delle analisi rispetto agli anni precedenti. Dall’altra parte negli studio controllati per la prima volta sono stati trovati molti prodotti per cui l’USAV aveva già messo in guardia dopo le campagne precedenti. Gli stessi prodotti compaiono anche nel Sistema di allerta rapido europeo RAPEX. Molti tatuatori non s’impegnano a sufficienza nell’ambito dei controlli autonomi e usano prodotti che non sono ammessi per legge.
Quale prima misura, saranno rafforzati i controlli alle frontiere in collaborazione con l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) e la Direzione generale delle dogane.
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