
Da domani il tasso ipotecario di riferimento per i contratti di locazione scende di 0,25 punti al 3%. È quanto comunica oggi l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). Gran parte degli affitti dovranno essere adattati verso il basso. Il saggio, che serve a determinare le pigioni in tutta la Svizzera, si basa sul tasso d'interesse medio, rilevato trimestralmente, ed è ponderato in base al volume dei crediti ipotecari. È espresso in quarti di punto percentuale. In caso di evoluzione del tasso ipotecario di riferimento, la pigione può essere aumentata o ridotta proporzionalmente. La diminuzione di 0,25 punti percentuali dà diritto alla riduzione della pigione. In una nota pubblicata stamane, l'Associazione svizzera dei proprietari fondiari (HEV) invita i locatori a verificare l'ammontare degli affitti. Il calo del tasso ipotecario di riferimento può generare una diminuzione della pigione del 2,91%, anche se non si tratta di una regola generale. Dal canto suo, in un comunicato, l'Associazione svizzera inquilini (ASI) chiede ai proprietari di trarre dal calo del saggio le debite conclusioni. L'ASI denuncia l'inosservanza da parte dei locatori dell'ultima diminuzione del saggio di riferimento. ATS
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