
Secondo le indicazioni odierne dell’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) il tasso ipotecario di riferimento non cambia. In vigore da marzo 2020 si tratta del livello più basso di sempre.
Vista la mancanza di cambiamenti dall’ultimo rilevamento, il diritto ad aumenti o a diminuzioni d’affitto non viene a cadere, ha spiegato l’UFAB. Unica eccezione riguarda il ribasso in casi in cui un contratto di locazione prevede un affitto non stabilito secondo il tasso di riferimento. Un diritto a un adeguamento può inoltre derivare da variazioni di costo relative all’inflazione e ai costi di manutenzione
Con una scadenza di pubblicazione trimestrale, il tasso d’interesse di riferimento è basati su un tasso d’interesse medio dei crediti ipotecari svizzeri, ponderato secondo il volume dei prestiti e calcolato in quarti di punto percentuali
Cosa è cambiato
Partito con il livello massimo del 3,5%, dal 30 settembre 2021 il tasso d’interesse medio è sceso all’ 1,21% rispetto all’ 1,23% del trimestre precedente. Se si considera l’arrotondamento commerciale, il tasso d’interesse di riferimento si conferma così all’1,25%.
La percentuale rimarrà invariata finché il tasso d’interesse medio non scenderà sotto l’ 1.13% o non supererà l’ 1,37%
La situazione in Svizzera
Da settembre 2008 in tutta la Confederazione il tasso ipotecario di riferimento è stato unificato, sostituendo quello che precedentemente era determinante nei singoli Cantoni per le ipoteche a tasso variabile.
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