Cerca e trova immobili
Svizzera
Tasso d'interesse previdenza professionale rimane al 2%
Redazione
17 anni fa

L'anno prossimo il tasso d'interesse minimo della previdenza professionale rimarrà invariato al 2%: lo ha deciso oggi il Consiglio federale, che preferisce non rischiare a causa dell'incerta evoluzione finanziaria ed economica. Un mese fa, anche la Commissione federale della previdenza professionale LPP aveva auspicato il mantenimento dell'attuale tasso d'interesse minimo sugli averi del secondo pilastro. L'Associazione svizzera d'assicurazioni (ASA) preconizzava invece una riduzione all'1,5%, mentre l'Unione sindacale svizzera (USS) auspicava un rialzo al 2,5%. Il Consiglio federale ha seguito la Commissione, lasciando il tasso immutato dopo la drastica riduzione dal 2,75% al 2% decisa per il 2009. Un aumento sarebbe stato ingiustificato a causa dell'andamento dei mercati finanziari - giudicato "insufficiente" - e dell'incertezza sull'evoluzione economica, ha comunicato il Dipartimento federale dell'interno (DFI). D'altro canto, una riduzione non sarebbe stata opportuna - aggiunge il DFI - in considerazione degli accenni di ripresa riscontrati quest'anno sui mercati finanziari. Un abbassamento avrebbe infatti ampliato il divario rispetto al valore di riferimento costituito dalla media a lungo termine delle obbligazioni della Confederazione. Il valore di riferimento - ossia la media mobile a lungo termine delle obbligazioni della Confederazione vincolate a sette anni - è attualmente del 2,3%. Per fissare il tasso d'interesse minimo, il Consiglio federale deve comunque tener conto anche del rendimento di azioni e obbligazioni, nonché del settore immobiliare. Stando al DFI, sul mercato obbligazionario e immobiliare sono da prevedere rendimenti positivi; su quello azionario, però, la ripresa in atto non ha finora permesso di compensare le notevoli perdite dell'anno scorso. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata