
Lo scorso anno il tasso di disoccupazione medio in Svizzera è stato del 2,2%, ciò che corrisponde a una diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto al 2021 (3,0%). Non era mai stato tanto basso da 20 anni. "Stando ai dati - scrive la Segreteria di Stato dell'economia - il mercato del lavoro è sempre più caratterizzato da una carenza di manodopera, il che ha determinato valori minimi di lungo periodo nei dati sulla disoccupazione". "Il fatto che il fenomeno si sia acuito di recente anche per i lavoratori non qualificati - prosegue la Seco - è sintomatico di una carenza congiunturale dell’offerta di manodopera. È probabile tuttavia che il previsto rallentamento della congiuntura contribuisca ad attenuare la domanda di forza lavoro nell’anno in corso".
2,1% a fine dicembre
Alla fine di dicembre il tasso di senza lavoro si è attestato al 2,1%, in progressione di 0,1 punti percentuali rispetto a novembre. Rispetto al dodicesimo mese del 2021, come indica la Seco, si registra però una netta diminuzione di 0,5 punti percentuali. A fine dicembre 2022 il numero di disoccupati era di 96'941, un dato inferiore di 24'787 o del 20,4% rispetto a dicembre 2021. Il numero di persone in cerca di impiego era invece inferiore di 41'772 o del 19,9% rispetto a un anno prima, con 167'904 unità. La media annua del 2022 è di 99'577 disoccupati, in calo di 38'037 persone (-27,6%) rispetto al 2021. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) è risultato in media di 1,0 punti percentuali inferiore rispetto all'anno precedente, assestandosi al 2,0%. Anche il tasso di disoccupazione dei lavoratori senior (50-64 anni) è diminuito con una media annua del 2,2% (-0,7 punti percentuali).
Meno disoccupati in Ticino e Grigioni
In Ticino in dicembre il tasso di disoccupazione si è attestato al 2,8%, un dato invariato rispetto a novembre e in calo di 0,4 punti percentuali rispetto a 12 mesi prima. Per quel che riguarda la media annua, si è passati dal 3,2% del 2021 al 2,6% del 2022. Nei Grigioni, in dicembre la disoccupazione si è fermata all'1,1%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,3 punti su base annua. La media per il 2022 è stata dell'1,0% (1,6% nel 2021). Una conseguenza della ripresa economica e del calo della disoccupazione registrate nel 2022 è stata che le aziende hanno incontrato difficoltà ad assumere lavoratori, viene sottolineato nella nota. Nell'anno in corso la domanda di forza lavoro potrebbe tuttavia essere frenata da un previsto rallentamento congiunturale.

