
La Svizzera e l'Unione europea hanno avviato discussioni sull'accordo sulla tassazione del risparmio. Oggi a Berna ha avuto luogo una riunione informale nella quale si è fatto il punto sulla situazione attuale e si è discusso delle prospettive future. L'incontro è stato anche un esercizio di "trasparenza" nei confronti dei colleghi svizzeri, ha detto all'ATS l'ambasciatore dell'Ue a Berna Michael Reiterer. I rappresentanti della Commissione hanno informato la delegazione elvetica sulla direzione nella quale si sta orientando l'Ue in materia di tassazione del risparmio. L'intenzione dell'Ue sarebbe di estendere l'accordo, firmato nel 2004, alle persone giuridiche, ai dividendi e ad altre forti di reddito. Anche i fondi depositati da persone fisiche attraverso fondazioni dovrebbero essere inclusi. Al momento non si sa quando ci sarà un nuovo incontro tra Svizzera e Ue: né Reiterer, né il Dipartimento delle finanze (DFF) hanno voluto fornire informazioni in merito. Quel che è certo è che in dicembre si terrà a Bruxelles il vertice dei ministri delle finanze dell'Unione (Ecofin) nel quale si discuterà di tassazione del risparmio in un contesto più globale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

