
Tassare i tablet per poter riscuotere i diritti d’autore. Questa è l’idea di Suisa, la cooperativa degli autori ed editori svizzeri. Secondo quanto riferisce il Corriere del Ticino, la tassa percepita sarebbe di 93 centesimi a gigabyte. In concreto all’acquisto di un iPad (o simili) da 64 giga si pagherebbero 59,50 in più.La tassa non sarebbe una novità assoluta in quanto la stessa viene già prelevata all’acquisto di MP3, DVD e CD vergini. Questi ultimi però hanno perso di attrattività, visto l’evolversi della tecnologia che permette di “immagazzinare” i dati sui server con il sistema “cloud” e non più sulla memoria di un apparecchio rendendo quindi superfluo un sistema di archiviazione supplementare. Anche la visione di audio e video ora avviene tramite la rete, in streaming. Ecco quindi la proposta di tassare i tablet.Il tutto è ancora in discussione. A preoccupare sarebbe l’aumento dei prezzi di questi apparecchi. Secondo Nicolas Point, giurista di Suisa, per i consumatori non dovrebbero esserci particolari rincari. La concorrenza nel settore farà modo che la maggior parte dei costi dovrebbe ripercuotersi sui margini dei produttori e importatori.
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