
Swissgrid ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF) contro la decisione della Commissione federale dell'elettricità (ElCom) sulla limitazione dell'aumento delle tariffe della corrente elettrica. La società nazionale che gestisce la rete ad alta tensione teme ripercussioni sulla sua "sicurezza finanziaria". In una nota, swissgrid afferma di aver presentato ricorso anche per "chiarire alcuni aspetti non precisati" dalla decisione della ElCom del 9 marzo scorso. La Commissione aveva imposto un aumento delle tariffe dell'elettricità inferiori del 40% rispetto a quanto annunciato inizialmente lo scorso autunno. Swissgrid chiede in particolare maggior chiarezza circa le prestazioni di servizio relative al sistema (PSRS) - ossia i servizi forniti in più del trasporto e la distribuzione di elettricità - necessarie per il 2009. Secondo la ElCom queste ammonteranno a 418 milioni di franchi, per la società che gestisce la rete questa somma potrebbe però essere superiore, dato che deve "procurarsi le PSRS sul mercato". Swissgrid si chiede inoltre se potrà farsi rimborsare gli eventuali costi supplementari e a che condizioni la ElCom li approvi. La società chiede quindi al TAF di precisare questi punti. Contattato dall'ATS, il TAF ha comunicato di aver ricevuto già diversi più ricorsi contro al decisione della ElCom. Il termine entro il quale è possibile presentare ricorso scade tra alcuni giorni. ATS
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