
Le tariffe dell'elettricità cresceranno, ma gli aumenti saranno ridotti del 40% rispetto a quanto prospettato nello scorso ottobre. Lo ha annunciato stamane la Commissione federale dell'elettricità (ElCom). I fornitori di elettricità avevano giustificato i rialzi di prezzo per il 2009 con gli accresciuti costi del trasporto di energia, ma tale spiegazione non ha convinto gli esperti: abbiamo esaminato i dati di una quarantina di gestori di rete e siamo giunti alla conclusione che le tariffe vanno ridotte sensibilmente, ha detto il presidente di Elcom Carlo Schmid. La decisione è intervenuta al termine di una procedura avviata dieci mesi fa a seguito della multitudine di reclami - circa 2500 - inoltrati dai consumatori e dal mondo economico. I consumatori finali approfitteranno di una riduzione dei costi di trasporto pari a complessivi 425 milioni di franchi, somma che tiene conto anche delle misure varate dal Consiglio federale nello scorso dicembre con la revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico. "Le nuove tariffe devono essere attuate immediatamente, ha detto Schmid, perché sono di grande importanza per l'economia e per lo stesso settore dell'elettricità". Eventuali importi versati in eccesso in questi mesi dovranno essere rimborsati. Le parti in causa, circa una settantina, potranno impugnare la decisione di Elcom nel giro di trenta giorni presso il Tribunale amministrativo federale. "E non c'è dubbio che lo faranno", ha detto Schmid. Eventuali ricorsi non avranno però effetto sospensivo. La notizia dei ridotti aumenti delle tariffe è stata accolta con soddisfazione dalla Fondazione per la protezione dei consumatori SKS: in tempi difficili per l'intera economia gli aumenti di prezzo non sono giustificabili, si legge in una nota. Soddisfazione anche da parte della Federazione romanda delle consumatrici: i ribassi però non bastano, dato che riguardano solo la rete ad alta tensione. "Un'ottima notizia per la piazza economica", così si è espresso André Hurter, direttore dei Servizi industriali ginevrini SIG. Di parere diverso gli operatori del settore elettrico. Swissgrid, la società nazionale che gestisce la rete ad alta tensione, ha fatto sapere che la decisione di Elcom crea sicurezza giuridica. Prima di rilasciare commenti, la società vuole analizzare nel dettaglio tutti i documenti. ATS
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