
Per la Giornata internazionale della donna, quest'anno il parlamento svizzero scoprirà delle targhe commemorative in onore delle prime dodici deputate entrate alle Camere federali con il diritto di voto e di eleggibilità concesso nel 1971.
I nomi delle dodici pioniere sono stati incisi su targhette metalliche numerate apposte nei loro seggi, in modo che i visitatori sappiano dove erano sedute a Palazzo federale.
Alla vigilia della Giornata internazionale della donna, il 7 di marzo, la presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio (PS/TI) scoprirà le targhe commemorative in compagnia di due pioniere come Gabrielle Nanchen e Hanna Sahlfeld-Singer nella sala della camera del popolo. In quella dei cantoni sarà il presidente del Consiglio degli Stati Jean-René Fourier (PPD/VS) a ricordare l'entrata della prima donna, Lise Girardin, sindaca di Ginevra.
Nel pomeriggio del 7 marzo pubblico e giornalisti sono invitati a una tavola rotonda su "Professioni: Le donne possono fare tutto", che si terrà alle 16.00 nella sala del Consiglio nazionale. Oltre alla prima cittadina, Marina Carobbio, parteciperanno la professoressa dell'Istituto di elettronica quantistica del politecnico di Zurigo (ETH) Ursula Keller, la calciatrice internazionale Caroline Abbé, attualmente difensore dello Zurigo, Giada Crivelli, delegata giovanile all'ONU nel 2018, e la CEO di IKEA Svizzera Simona Scarpaleggia.
Esse parleranno della loro vita e della loro carriera per dare alle giovani donne fiducia nelle proprie capacità e il coraggio di realizzare i loro sogni. La scelta professionale in Svizzera è ancora troppo spesso guidata da stereotipi e l'uguaglianza non esiste ancora in tutti i settori, sottolinea Marina Carobbio in un comunicato dei servizi parlamentari.
Nella sala del Consiglio Nazionale, le targhe ricordano Hedi Lang-Gehri (PS/ZH, 1971-1983), Martha Ribi-Raschle (PLR/ZH, 1971-1983), Josi Meier (PPD/LU, 1971-1983), Elisabeth Blunschy-Steiner (PPD/SV, 1971-1987), Lilian Uchtenhagen (PS/ZH, 1971-1991), Liselotte Spreng (PLR/FR, 1971-1983), Hanny Thalmann (PPD/SG, 1971-1979), Gabrielle Nanchen (PS/VS, 1971-1979), Tilo Frey (PLR/NE, 1971-1975), Nelly Wicky (PDL/GE, 1971-1975) e Hanna Sahlfeld-Singer (PS/SG, 1971-1975). Nel Consiglio degli Stati il numero 18 ricorda che Lise Girardin (PLR/GE, 1971-1975) era seduta in quel posto nel 1971.
Le prime 12 deputate alle Camere federali
Le targhe commemorative riguardano donne che hanno spesso occupato per più di un decennio il loro seggio in Consiglio nazionale.
Lilian Uchtenhagen (SP/ZH), ad esempio, vi è rimasta per un ventennio. Economista e dottore in scienze politiche, è stata la prima donna svizzera a candidarsi al Consiglio federale nel 1983, per la successione di Willy Ritschard. Unica candidata del suo partito, era stata rifiutata dalla maggioranza borghese a favore di Otto Stich, un collega di partito considerato più consensuale. L'evento ha suscitato un'ondata di indignazione in Svizzera. E in quell'occasione il PS ha messo in discussione la sua partecipazione al governo.
Dopo le legislature al Nazionale, Josi Meier (PDC/LU) è poi stata la prima donna a presiedere il Consiglio degli Stati nel 1991-1992, e Elisabeth Blunschy-Steiner (PDC/SZ) la sua omologa alla camera del popolo nel 1977.
Tilo Frey (PLR/NE), nata da madre camerunese e padre svizzero, è la prima meticcia ad arrivare sotto la cupola di Palazzo federale.
Martha Ribi-Raschle (PLR/ZH) è stata invece la prima vicepresidente del Partito radicale svizzero dal 1973 al 1983.
Non bisogna dimenticare Hedi Lang-Gehri (PS/ZH), prima donna in Svizzera ad essere eletta in un esecutivo cantonale nel 1983, né l'insegnante e militante femminista Nelly Wicky (Partito del Lavoro/GE) e la pastore Hanna Sahlfeld-Singer (PS/SG), prima deputata a diventare madre durante il suo mandato parlamentare.
Gabrielle Nanchen (PS/VS) resta una delle più note della Svizzera romanda. Per due legislature ha difeso il diritto all'aborto, la parità tra uomini e donne, la flessibilità del pensionamento e il congedo parentale.
Sono state delle pioniere anche Liselotte Spreng (PLR/FR), con un dottorato in medicina, e Hanny Thalmann (PDC/SG), primo dottoressa in economia alla Handels-Hochschule di San Gallo (Scuola superiore del commercio, ora Università, abbreviata HSG) nel 1943.
Targa commemorativa anche per Hanna Sahlfeld-Singer (PS/SG), che ha seduto in Parlamento dal 1971-1975.
Nel Consiglio degli Stati il numero 18 ricorderà che Lise Girardin (PLR/GE, 1971-1975) era seduta in quel posto nel 1971.
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